Dal pastore fonnese al dogo, il raduno dei cani di razza sarda

I proprietari: «Recuperiamo un patrimonio biologico che non deve restare nascosto in ovili sperduti tra i monti»

di Roberto Petretto

SCANO MONTIFERRO. Non è un’adunata ideologica, o forse per alcuni è anche questo. Avere un cane legato alle origini di questa terra può essere un vezzo, un segno di distinzione, per qualcuno un potenziale business. Quasi sempre, però, è una questione di passione. C’è chi studia, si documenta, va in giro nei paesi per trovare esemplari di cui nei libri sulle razze canine non si parla. Il pastore fonnese è ormai un cane abbastanza noto. Ma di levriero sardo, di dogo sardo, persino di volpino sardo chi ha mai sentito parlare, a parte un manipolo di proprietari sparsi lungo tutta l’isola? Ieri dalle parti di Scano Montiferro, nel parco del santuario campestre di Sant’Antioco, sono arrivati un po’ da tutta l’isola per il “Raduno di cani sardi”, organizzato dall’Associazione cani di Sardegna.

Continua a leggere l’articolo cliccando qui.

Guarda le foto del raduno, clicca qui.

 

Advertisements